Tirocini

  tirocinio primo anno

Il tirocinio è parte integrante della programmazione didattica.
Rappresenta un’importante opportunità formativa professionalizzante che permette allo studente:
a. di acquisire nuove conoscenze attraverso l’effettuazione di una esperienza rilevante in un ambito lavorativo significativo per la professione;
b. l’implementazione delle conoscenze e delle metodologie apprese durante il percorso di studi ed è un’opportunità di sperimentazione per l’acquisizione di specifiche competenze.
Il sistema degli obiettivi da perseguire nel tirocinio viene descritto in relazione a quattro macro-aree:


3.1. COMPETENZE DA ACQUISIRE TRASVERSALI ALLE QUATTRO AREE:
3.1.1. analisi e interpretazione delle dimensioni organizzative e produttive della sede di tirocinio;
3.1.2. valutazione del clima sociale nella struttura di tirocinio.


3.2. AREA CLINICA :
3.2.1. descrivere le caratteristiche della casistica trattata;
3.2.2. individuare la tipologia di trattamento: tradizionale e innovativa;
3.2.3. definire gli outcomes e le tecnologie di supporto nel nursing/ostetricia;
3.2.4. valutare il flusso delle dimissioni e rientri ;
3.2.5. definire la preparazione alla dimissione e il contributo del nursing/ostetricia.


3.3. AREA MANAGEMENT
3.3.1. valutare i limiti e le potenzialità organizzative;
3.3.2. valutare la qualità della risorsa professionale;
3.3.3. valutare la capacità innovativa/progettuale del gruppo;
3.3.4. valutare i processi decisionali dell’organizzazione;
3.3.5. valutare i processi di collegamento “Direzione-Coordinatori”.


3.4. AREA FORMAZIONE – QUALITA’
4.4.1. descrivere il modello educativo per la formazione professionale in atto (identificare gli obiettivi;
e i sistemi di valutazione: performance degli studenti, rete delle guide di tirocinio, tutor didattici);
3.4.2. individuare i processi di organizzazione e implementazione della formazione ECM in un contesto;
3.4.3. descrivere le metodiche di analisi e valutazione del bisogno formativo;
3.4.4. progettare una offerta di formazione per ruoli e funzioni professionali rispetto ai bisogni rilevati;
3.4.5. descrivere le strategie utilizzate nella gestione/monitoraggio della qualità e del rischio clinico.


3.5. AREA DELLA RICERCA
3.5.1. Clinica in unità operativa: identificare i percorsi di autorizzazione e rendicontazione connessi
alla ricerca clinica applicata. Il data management: gestione dei casi e dell’agenda delle attività;
3.5.2. Clinica non in unità operativa: partecipazione ad attività di ricerca.;
3.5.3 altri ambiti di ricerca.
Valutazione
La prova finale è costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato annuale sviluppato in coerenza con gli obiettivi formativi.

  tirocinio secondo anno

Il tirocinio è parte integrante della programmazione didattica.
Rappresenta un’importante opportunità formativa professionalizzante che permette allo studente:
a. di acquisire nuove conoscenze attraverso l’effettuazione di una esperienza rilevante in un ambito lavorativo significativo per la professione;
b. l’implementazione delle conoscenze e delle metodologie apprese durante il percorso di studi ed è un’opportunità di sperimentazione per l’acquisizione di specifiche competenze.
Il sistema degli obiettivi da perseguire nel tirocinio viene descritto in relazione a quattro macro-aree:


3.1. COMPETENZE DA ACQUISIRE TRASVERSALI ALLE QUATTRO AREE:
3.1.1. analisi e interpretazione delle dimensioni organizzative e produttive della sede di tirocinio;
3.1.2. valutazione del clima sociale nella struttura di tirocinio.


3.2. AREA CLINICA :
3.2.1. descrivere le caratteristiche della casistica trattata;
3.2.2. individuare la tipologia di trattamento: tradizionale e innovativa;
3.2.3. definire gli outcomes e le tecnologie di supporto nel nursing/ostetricia;
3.2.4. valutare il flusso delle dimissioni e rientri ;
3.2.5. definire la preparazione alla dimissione e il contributo del nursing/ostetricia.


3.3. AREA MANAGEMENT
3.3.1. valutare i limiti e le potenzialità organizzative;
3.3.2. valutare la qualità della risorsa professionale;
3.3.3. valutare la capacità innovativa/progettuale del gruppo;
3.3.4. valutare i processi decisionali dell’organizzazione;
3.3.5. valutare i processi di collegamento “Direzione-Coordinatori”.


3.4. AREA FORMAZIONE – QUALITA’
4.4.1. descrivere il modello educativo per la formazione professionale in atto (identificare gli obiettivi;
e i sistemi di valutazione: performance degli studenti, rete delle guide di tirocinio, tutor didattici);
3.4.2. individuare i processi di organizzazione e implementazione della formazione ECM in un contesto;
3.4.3. descrivere le metodiche di analisi e valutazione del bisogno formativo;
3.4.4. progettare una offerta di formazione per ruoli e funzioni professionali rispetto ai bisogni rilevati;
3.4.5. descrivere le strategie utilizzate nella gestione/monitoraggio della qualità e del rischio clinico.


3.5. AREA DELLA RICERCA
3.5.1. Clinica in unità operativa: identificare i percorsi di autorizzazione e rendicontazione connessi
alla ricerca clinica applicata. Il data management: gestione dei casi e dell’agenda delle attività;
3.5.2. Clinica non in unità operativa: partecipazione ad attività di ricerca.;
3.5.3 altri ambiti di ricerca.
Valutazione
La prova finale è costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato annuale sviluppato in coerenza con gli obiettivi formativi.