Personale docente

Curriculum
Ricercatore confermato presso il Dip. di Chimica Biologica, raggruppamento disciplinare BIO/10, Facoltà di Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Padova Marzo 1986 Laurea in Scienze Biologiche con punteggio di 106/110 presso la Facoltà di Scienze NN. MM. FF. di Padova. Novembre 1988partecipazione al corso teorico-pratico di hplc presso il Dipartimento di Biologia Cellulare della Università di Camerino Sett.89-Lug.90 P.H.D. visiting student presso il laboratorio del Dr. G.E. Mortimore all'Hershey Medical Center (Penn. State University). Hershey, PA, U.S.A. Giugno 1990Vincitore, come coautore, del premio "Angelo Minich", indetto dall'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, con il lavoro " Un possibile meccanismo di protezione della cellula epatica: il controllo della proteolisi."Dic.90-Ago.98Assunto dalla Sigma Tau S.p.A. Ind. Far. Riunite – Pomezia (Roma) in qualità di ricercatore e distaccato presso il laboratorio del Prof. N. Siliprandi nell Dip. di Chimica Biologica dell’Università di Padova Maggio 1991Conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in "Biologia e Patologia Molecolare e Cellulare" luglio-sett. 95Collaborazione presso il laboratorio del Dr. G.E. Mortimore all'Hershey Medical Center (Penn. State University). Hershey, PA, U.S.A.1-9-1998 Assunto nel ruolo di Ricercatore dell’Università di Padova, Facoltà di Medicina e Chirurgia – Dipartimento di chimica Biologica. Feb-Mag.99Collaborazione presso il laboratorio di Chimica delle Proteine del Dott. P. James, all’ Institut für Biochemie, E.T.H. – ZurigoGiu-Lug, 2001Collaborazione presso il laboratorio del Prof. M. Kadowaki della Facoltà di Agricoltura dell'Università di Niigata, Niigata - Giappone.Nell'ambito del progetto di ricerca : "Nutritional and molecular regulation of mammalian autophagy" 1-9-2001Conferma nel ruolo di Ricercatore dell’Università di Padova, Facoltà di Medicina e Chirurgia – Dipartimento di chimica Biologica.
Area di ricerca
1) Ruolo della carnitina e dei suoi esteri nella fisiologia cardiaca in seguito ad ischemia e riperfusione. Sviluppo dimetodiche HPLC per la determinazione ad alta sensibilità della carnitina e dei suoi esteri tramite derivatizzazionecon sonde fluorescenti.2) Vari studi riguardanti la fisiologia mitocondriale: meccanismi di trasporto delle poliammine; modulazione deiprocessi energetici mitocondriali da acil-CoA a lunga catena in presenza di ioni calcio; alterazioni della morfologiamitocondriale in cellule epatiche trattate con aspirina, visualizzate mediante espressione di GFP mitocondriale;sviluppo di metodiche per la determinazione in cellule intatte dell’apertura del poro mitocondriale associato atransizione di permeabilità, tramite imaging confocale.3) Analisi dei meccanismi di induzione della morte cellulare esercitata da agenti foto-sensitizzanti (zincoftalocianinee porfirine tetracationiche) su linee cellulari tumorali di derivazione epidermica.4) Studio della modulazione del processo autofagico nelle cellule epatiche, si è interessato ai mecanismimolecolari responsabili dell’azione inibitoria sull’autofagia degli amino acidi. In questi studi si è evidenziato chel’azione della leucina è mediata tramite un sensore/recettore, ancora da identificare, situato a livello dellamembrana plasmatica e che il suo segnale intracellulare è mediato da proteine leganti il GTP. Ha contribuitoinoltre allo sviluppo di una metodica innovativa per la determinazione del tasso di autofagia cellulare basato sulrapporto citosolico delle forme I e II della proteina LC35) Analisi dei meccanismi di perossidazione lipidica cellulare mediante Lipidomica realizzata in spettrometria di massa

